Data Governance Act: un nuovo modello di economia digitale per l’Europa | solveweb.it

Data Governance Act: un nuovo modello di economia digitale per l’Europa

Il 25 novembre 2020, la Commissione ha pubblicato la propria proposta di regolamento in materia di data governance. La governance dei dati comprende l’insieme di regole e mezzi che ne disciplina l’utilizzo, attraverso strumenti di condivisione e accordi tecnici, fino alla creazione di strutture e processi per la condivisione dei dati in modo sicuro.

La presentazione della proposta di Regolamento sulla governance europea dei dati Data Governance Act rappresenta un passo avanti per la visione globale che mira a promuovere la condivisione e fruibilità dei dati all’interno dell’Unione Europea.

Quali sono gli obiettivi?

 

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una crescita esponenziale della produzione dei dati e del loro valore all’interno delle economie contemporanee, per questo è necessario acquisire sempre più un’autonomia strategica e promuovere la leadership tecnologica. La norma presentata il 25 novembre 2020, si è posta l’obiettivo principale di definire un quadro regolatorio che permetta di condividere in modo ampio e sicuro dei dati tra i paesi europei.

Secondo le stime dell’esecutivo, la quantità di dati generati dagli enti pubblici, dalle imprese e dai cittadini dovrebbe quintuplicarsi entro il 2025. L’accesso ai dati e il loro riutilizzo potranno generare vantaggi valutabili fra l’1 e il 2,5% del prodotto interno lordo dell’UE, con una stima di un aumento del valore economico annuo della condivisione dei dati tra 7 e 11 miliardi di euro entro il 2028.”

La maggiore condivisione dei dati sarà, quindi, fondamentale per garantire un migliore accesso ai risultati della ricerca, e alimentare sistemi di intelligenza artificiale e promuovere così modelli di business innovativi.

Questi obiettivi dovranno essere raggiunti nel pieno rispetto delle norme e dei valori dell’UE, considerando concretamente temi come l’accesso, il riutilizzo e la protezione dei dati o dei diritti di proprietà intellettuale.

Il Mercato unico rappresenterà un vero e proprio Spazio Comune Europeo per i dati, uniformando le azioni dei singoli stati membri con l’obiettivo di portare ricchezza per la società e rafforzare la fiducia tra imprese e cittadini riguardo il controllo dei propri dati.

Cosa prevede la proposta della Commissione sulla data governance?

 

La proposta della Commissione in particolare prevede:

  • la gestione dei dati del settore pubblico per il loro riutilizzo nel caso in cui tali dati siano soggetti a interessi legittimi di terze parti come nel caso di dati provenienti dal settore della ricerca;
  • servizi di data sharing tra i soggetti pubblici e privati;
  • la regolamentazione delle figure dei nuovi intermediari e la riduzione dei costi sostenuti per la condivisione dei dati;
  • l’introduzione di standard per migliorare l’interoperabilità intersettoriale e semplificare la condivisione dei propri dati su base volontaria, definito anche “altruismo dei dati “.

Il progetto prevede anche la formazione di un comitato europeo per l’innovazione dei dati, in modo da rendere più semplice la condivisione delle regole dalle autorità degli stati membri.

Al momento della presentazione del nuovo regolamento, il Commissario per il Mercato interno, il francese Thierry Breton, ha affermato che L’Europa ha bisogno di un mercato unico dei dati “aperto ma sovrano” sottolineando, pertanto, di aver trovato, in questa proposta, il giusto equilibrio tra i due aspetti.

 

Fonte: https://www.techeconomy2030.it/2020/12/17/quale-futuro-per-la-governance-dei-dati/